Vaccini, Lucia D’Augelli: nessuna eclusione da nidi e materne

L'Associazione Insieme Per Crescere Onuls denuncerà i dirigenti scolastici che allontaneranno i bimbi dalle lezioni dopo il 10 marzo

“Il decreto legge 73/2017 convertito con modificazioni in Legge 119/2017, per ciò che riguarda gli adempimenti vaccinali necessari per l’accesso ai servizi educativi per l’infanzia, all’art. 3 comma 1 prevede che i genitori dei bambini non ancora in regola con le vaccinazioni che hanno presentato formale richiesta di vaccinazione all’Asl entro l’11 settembre 2017 dovranno eseguire le vaccinazioni entro la fine dell’anno scolastico”.  In una nota alla stampa a firma di Lucia D’Augelli, presidente dell’ Associazione Insieme Per Crescere Onuls cerca di fare chiarezza tra la ridda di voci e posizioni che proliferano sulla questione vaccini e le scuole.  “Per i bambini in tale situazione – è ancora scritto nella nota – la legge non prevede per l’anno scolastico 2017/2018 nessuna esclusione dal nido e materne. Purtroppo dopo l’approvazione della legge n. 119/2017 sono state emanate tante circolari che hanno complicato l’interpretazione della legge stessa tanto che in quasi tutte le regioni d’Italia le scuole stanno per procedere all’esclusione dei bambini dopo il 10 marzo non ancora in regola con gli adempimenti vaccinali”.

D’Augelli poi fa un appello: “Visti i dati soddisfacenti relativi alle coperture vaccinali registrati nello scorso anno, migliorati rispetto al precedente anno scolastico; considerato che la frequentazione da ormai circa 6 mesi dei minori di 6 anni nelle rispettive classi delle scuole dell’infanzia, del conseguente breve periodo che intercorrerà tra il 10 marzo e la fine dell’anno scolastico e del fatto che l’esclusione improvvisa probabilmente sarebbe traumatica, si invitano i responsabili delle scuole dell’infanzia e dei servizi educativi dell’infanzia a non interrompere la frequenza, negli ultimi mesi del corrente anno scolastico, per i minori non vaccinati”.

E avverte: “l’Associazione Insieme Per Crescere Onuls interesserà la Procura della Repubblica  e quella del Tribunale per i minorenni nel caso in cui i dirigenti scolastici procedano alle esclusioni dei bambini dopo il 10 marzo“.

Infine, la D’Augelli a nome e per conto dei tanti genitori che hanno deciso di non vaccinare i figli chiedeai Sindaci, quale Autorità Sanitaria Locale di intervenire e convocare immediatamente un tavolo di concertazione con gli organi preposti al fine di evitare abusi e discriminazioni a danno di minori”.